La radiografia è una tecnica basata sull’utilizzo di raggi X, spesso impiegata come primo strumento diagnostico. Il fascio di raggi X attraversa il corpo del paziente e impressiona la pellicola radiografica, sulla quale si forma un’immagine che consente di distinguere le strutture e i tessuti interessati: l’immagine radiografica si determina in quanto i diversi tessuti del corpo assorbono i raggi X in maniera diversa.
Nel corso degli anni la tecnica si è evoluta fino ad arrivare alla radiografia computerizzata, interamente digitale: oggi, infatti, le immagini radiografiche vengono rilasciate su CD e, solo su richiesta, stampate su pellicola.
La radiografia è un esame facile e veloce e non richiede alcuna preparazione.
I raggi X possono rilevare fratture, lesioni, tumori, patologie polmonari come la polmonite e anche la presenza e la posizione di eventuali schegge. Nello studio dei denti consentono di individuare le carie e la posizione di denti non spuntati.
Come è noto, i raggi X possono essere dannosi in particolare su alcune zone anatomiche come le ovaie e i testicoli, il midollo osseo e i tessuti in fase di formazione. Per questo si utilizzano precauzioni, come schermature di piombo per proteggere le ovaie delle donne in età fertile.
Attualmente, la strumentazione radiografica si è evoluta riducendo notevolmente la dose di radiazioni emessa a carico del paziente per ciascun esame.








